| 3° Gara Sociale |
| Gare - News |
| Scritto da Silvia |
| Martedì 04 Gennaio 2011 10:01 |
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3° Gara Sociale Campionati Regionali Lombardi - Cremona 19 - 20 Febbraio
Le gare si svolgeranno presso la piscina Comunale di Cremona, piazzale Azzurri d'Italia. Iscrizioni entro il 14 febbraio. Programma gare:
19 febbraio - sabato ore 07.45 : Riscaldamento ore 12.45 : Riscaldamento
20 febbraio - domenica ore 08.00 : Riscaldamento ore 14.00 : Riscaldamento |

http://www.federnuoto.it/finlombardia/feder/nuoto/RISMANI/2011E19B.asp
Una domenica in 4 mesi è ancora pochino secondo me Sara. Cerco di capire cosa volevi dire con il tuo post perchè non è molto chiaro. Un abbraccio :-)
In 13 ne hanno già fatte tre e sono le persone che sanno di essere già tra i primi 40 e quindi con accesso libero alla Trampettiana.
In 20 ne hanno fatte già due.
Che si aiuti chi "non se la sente" me ne curerei... personalmente :-) e si parli con chiarezza a chi ci intende solo per fitness e scuola nuoto. Nessun defenestramento ma dobbiamo essere consapevoli che solo aumentando la percentuale di "teste un po' più agonistiche" che si ripotranno rivivere le trasferte del passato. Queste trsferte non erano solo gara ma momenti esiliranti e goliardici ma se n'è persa la memoria e tutto se ne va in cavalleria. Attualmente 2/5 della squadra non ha questa testa. Altri ne hanno un po' e 1/5 è già più "maniacale".
Quindi piùche un aumento quota, un numero fisso di gare che garantisca il posto in squadra l'anno successivo.
Che ne dite?
P.s. naturalmente il conto non si applicherebbe per trasferimenti di lavoro (ma anche in questo caso... uno se vive a cosenza x 4 mesi, può gareggiare la), maternità e malattie ecc.ecc.
"Ci dicono che siamo in 63 e che solo 39 hanno finora gareggiato ( i dati sono però fermi a novembre significa che restano da aggiungere le gare di dicembre). Ma se mi fermassi qui farei della demagogia.
Intanto proviamo a leggere in trasparenza la trampettiana: non ho la possibilità di un raffronto sulle tabelle ma a memoria (qui Fabio mi potrebbe smentire) non ricordo si sia mai arrivati a gennaio con già 39 atleti schierati di cui 13 già con 3 gare valide e 33 con almeno due"
sentirsi un atleta non per il tempo record ma per l’impegno, la fatica la costanza (variabile dai giorni ma di fatto presente), la voglia di migliorare e di finalizzare gli sforzi durante una competizione. Riesco solo cosi a dare un senso alla piacevole fatica che facciamo 3/ volte a settimana. La gara deve essere il diretto obiettivo “desiderato” e non imposto, per chi decide di far parte di una squadra. L ‘ho provato sulla mia pelle e quattro mesi di “astinenza nuoto” mi hanno fatto capire quanto mi mancasse il nuoto e quanto importante e stimolante è far parte di una squadra e l’adrenalina che si prova sia in allenamento che in gara. La soddisfazione per aver concluso l’allenamento estenuante che Enrico ci fornisce con passione, il tutto per cosa??? Per misurasi e migliorare e vedere concretamente i risultati, in gara.
un ottimo allenatore sempre presente durante gli allenamenti e le gare che segue ogni singolo atleta
la possibilità di allenarsi 4 volte a settimana
la possibilità di gareggiare in un circuito riconosciuto a livello mondiale
E’ ovvio che non sempre c’è la voglia di impegnare il proprio weekend di libertà in una gara, magari al chiuso quando fuori c’è un sole pazzesco ma credo che nel momento in cui ci si iscrive ad un gruppo come il nostro ci siano delle responsabilità e la gara oltre che per prima cosa dovrebbe essere un piacere la vedo anche come una responsabilità oltre che personale anche nei del nostro allenatore.
Sono favorevole ad alzare la quota associativa che per altro è vantaggiosissima rispetto ai costi che hanno tutte le altre squadre. Chi vuole semplicemente tenersi in forma perché dovrebbe optare per un corso nuoto che prevede un costo simile al nostro, la possibilità di nuotare solo due volte a settimana e perché rinunciare ad un bravissimo allenatore?! Il master è perfetto…di conseguenza se non c’è al reale intenzione a partecipare con il giusto spirito, ad aumento quota solo i reali motivati dovrebbero rimanere presenti a anche lo spazio acqua aumenterebbe per poter nuotare al meglio!
Di pari passo, e qui cito nuovamente chiara: “si dovrebbe discutere un numero minimo di gare all'anno che garantisca la priorità di iscrizione alla squadra per l'anno successivo. se raggiungi quel numero di gare, l'anno prossimo il tuo posto in squadra è garantito. se no aspetti che si siano iscritti tutti, che si sia valutato l'ingresso di eventuali nuovi atleti e poi, se c'è ancora posto, ti puoi iscrivere anche tu”.
Per quanto riguarda limiti evidenti laura valota e repossi sono l’esempio.
Donna incinta e neo mamma una volta pronte torneranno di diritto agli allenamenti dopo assenza per “giusta causa”…varrà poi anche per loro la regola del numero gare…stesso discorso causa infortuni direi.
Non mi addentro però nel caso specifico perché servirebbe più tempo ma in linea generale segnalare in statuto a inizio anno le eccezioni e le soluzioni decise caso per caso e comportarsi di conseguenza durante l’anno.
Sarebbe forse utile riunirci e parlarne anche prima di giugno…
mi sono confusa con lo scorso anno. scusate. quindi partecipazione troppo bassa, mi correggo.
tutto il resto che ho scritto direi che però lo ribadisco.
però penso anche che l'esempio di pino sia leggermente fuorviante. pino, sia ben chiaro, sono d'accordo con te che qualcosa vada cambiato, però credo che uno dei fraintendimenti derivi dal fatto di considerarci come una squadra di 60 e più atleti. non lo siamo. siamo una squadra di circa 50 atleti (a stare larghi). perché se guardi la presenza agli allenamenti difficile dire che siamo quei 63 iscritti che risultano dalle tabelle.
e allora, dato questo numero, la partecipazione di tortona mi sembra un ottimo risultato. e se saremo più di 30 a desenzano (al momento siamo iscritti in 38) anche quello a mio avviso sarà un buon risultato. e i 22 che sono venuti a saranno sono stati un risultato medio (in fondo non era nemmeno una gara sociale).
gli altri week end io non li considererei, per il semplice fatto che non puoi pensare che in media la gente gareggi due o tre volte al mese. tanto di cappello a chi ci riesce, ma non può essere questo il termine di paragone. non siamo dei professionisti. l'impegno di una gara ogni quattro o cinque settimane mi sembra già notevole. in un anno vorrebbe dire partecipare a circa 4 o 5 gare.
insomma, penso che più che alzare la quota di chi non gareggia, si dovrebbe discutere un numero minimo di gare all'anno che garantisca la priorità di iscrizione alla squadra per l'anno successivo. se raggiungi quel numero di gare, l'anno prossimo il tuo posto in squadra è garantito. se no aspetti che si siano iscritti tutti, che si sia valutato l'ingresso di eventuali nuovi atleti e poi, se c'è ancora posto, ti puoi iscrivere anche tu. questo metodo ha sicuramente dei pregi, ma ha tuttavia anche dei limiti evidenti. ad esempio: che si fa con le "pancione" che da due anni a questa parte vanno così di moda (per fortuna!!!, aggiungo) in squadra? oppure come ci si comporta in caso di infortunio di un atleta? o di trasferimento temporaneo altrove causa lavoro? bisogna trovare una regola sufficientemente stringente e vincolante ma che al tempo stesso non crei ingiustizie o sia troppo miope.
ovvio che in un mondo (master) ideale, le persone dovrebbero avere voglia di gareggiare e non sentirlo come una costrizione. ma purtroppo non è così. o comunque non lo è per tutti.
in fondo la domanda è: perché siamo una squadra master e non un corso di nuoto? cos'è che fa la differenza?
E chi non s'allena, e chi non viene alle gare e chi si rifiuta di fare le staffette perchè... è stanco. Daiii :-)
Comunque le ho scritte le mie proposte.
Che si aumenti la retta annuale a chi fa meno di un numero prestabilito di gare e lo si dica loro chiaramente che, anche nel tal caso, non è confermata al 100% l'iscrizione per l'anno seguente.
Saronno 22
Vimercate 6
Rapallo 1
Bergamo 2
Tortona (gara soc.) 37
Milano 10
ed ho messo solo quelle più vicine.
Io, leggendo quanto sopra, non posso essere d'accordo con te.
A tortona (dove c'è chi si è rifiutato di fare le staffette contribuendo a non raggiungere un miglior risultato.. e anche qui ce ne sarebbe da dire) siamo andati in metà (era una gara sociale...sic!) e per molti solo con la pistola alla tempia.
DEi 33 che indichi, la maggioranza è venuta solo lì.
E il fare solo due gare non è una concessione che fanno loro al cnm ma è il contrario. E' come se si dicesse "non sei in grado con i tuoi punteggi di farci competere in una determinata categoria? Ci adeguiamo ad una inferiore ma tu dovrai fare solo quelle due gare per poterci permettere di fare almeno un risultato all'anno (visto che di vincere un trofeo non se ne parla neppure più). E quindi che facciano almeno quelle due gare ma in un numero superiore ad uno però!
Quindi non riesco a seguirti con il ragionamento per il quale da 67 elementi tu scendi nella conta a soli 6 da redarguire.
Qui di numeri vicini al 6 c'è solo il numero massimo di atleti che possiamo garantire ad una manifestazione.
Ci dicono che siamo in 63 e che solo 39 hanno finora gareggiato ( i dati sono però fermi a novembre significa che restano da aggiungere le gare di dicembre). Ma se mi fermassi qui farei della demagogia.
Intanto proviamo a leggere in trasparenza la trampettiana: non ho la possibilità di un raffronto sulle tabelle ma a memoria (qui Fabio mi potrebbe smentire) non ricordo si sia mai arrivati a gennaio con già 39 atleti schierati di cui 13 già con 3 gare valide e 33 con almeno due. I sei che hanno fatto una sola gara sono tutti ‘vincolati’ dal rispetto della trampettiana e dall’ordine di squadra di restare nelle retrovie quindi non lo leggerei come un disimpegno ma al contrario come una grande dedizione alla squadra.
E guardiamo a chi invece bisognerebbe tirare le orecchie. Perdonate il tono, è ovviamente sopra le righe visto che dietro ci sono per molti valide giustificazioni per non aver ancora gareggiato.
Partendo dal basso ci sono almeno otto, tra gli iscritti che non hanno ancora gareggiato, che hanno fatto in tre mesi solo dieci allenamenti o anche meno, e qualcuno è stato avvistato solo una volta. Di certo non sono loro quelli che possono pesare.
Bisogna chiedersi come mai abbiamo una così forte componente fantasma, cosa fare per recuperarli visto che non li si può certo considerare parte della squadra ma solo 'benefattori', questo però è un altro capitolo.
I 'non nuotanti' (che pure invece hanno quasi tutti già gareggiato) come li consideriamo? Per alcuni questo tipo di iscrizione significa non volersi legare o impegnare troppo ma viceversa per molti altri è invece il segno di un fortissimo legame con la squadra, una squadrache non si vuole lasciare e a cui si vuol continuare a dare il proprio contributo pur non avendo la possibilità di essere presenti nei giorni e negli orari degli allenamenti.
La fascia che possiamo considerare ‘inadempiente’ ai suoi doveri di atleta direi che è quella che ha partecipato a più di 20 allenamenti, se vogliamo attenerci al principio del ‘do ut des’: ‘prendo’ dalla squadra in termini di allenamento e ‘do’’ in termine di partecipazione alle manifestazioni.
Stiamo parlando di 9 atleti. Scendiamo a 6 considerando infortuni e impedimenti contingenti segnalati con anticipo al direttivo.
Spero così di aver ridimensionato i numeri e infuso ottimismo. Io ci credo ancora! E quei sei sanno che li stiamo tenendo d'occhio ;)
Cercare di infondere motivazione è l’impegno che mi sono presa all’inizio del mio mandato in questo direttivo ed è una promessa che rinnovo. Fare squadra non è semplice ma ognuno di voi quando sale sul blocco, quando si assiepa alle transenne per fare il tifo vi contribuisce. Io ci credo ancora.
E chiudo con una citazione per chi ha avuto la pazienza di legger fino a qui: Da ognuno secondo le sue possibilità, ad ognuno secondo le sue necessità.
I nuovi arrivi (dal 2006 in poi) genericamente hanno inteso il CNM come una scuola di nuoto ed organizzare dei we, come si faceva una volta con il circuito uisp, non risolverebbe nulla. Non si muovono per delle gare di un pomeriggio in via mecenate figurati se vengono a fare un w.e. e non li convincerebbe neppure questo pregiato link che può rappresentare un'innovazione tecnica organizzativa ma non un elisir che doni competitività.
Certo... facile dire si a Desenzano ma è troppo comodo così. Non esiste solo Desenzano. Anzi... per certi è proprio la gara meno indicata.
Ad esempio: delle corsie 1 e 2 quanti atleti alle gare abbiamo visto quest'anno? Quanta gente è iscritta e non si vede manco agli allenamenti?
E comunque vorrei correggerti: nessuno è mai stato o si è mai sentito motivato o obbligato per i rimborsi e vorrei anche assicurarsi che l'organizzazione logistica (o di altro) che porta avanti Sara B. l'hanno in poche tra le squadre che arrivano alle gare con i pulmann.
Non parendo razionalmente possibile che, in quasi 11 mesi di gare e con la possibilità di gareggiare ogni settimana, ci sia chi non ha mai la possibilità di gareggiare o che abbia sempre impegni, famiglia, lavoro, malattia ecc.ecc. se ne può dedurre solo che o non gli piace e non vuole gareggiare. Nel caso fosse una difficoltà allora lo si aiuterà costringendolo con un poco di pazienza mentre nel caso di disinteresse, gli si farà capire che non è il posto giusto per lui/lei.
Un numero minimo di gare. Fossero sempre le stesse due ma devono venire a fare squadra anche e sopratutto sui campi di gara! I mezzi, dopo la richiesta esplicita, possono essere l'aumento della retta parificandola (con una ovvia maggiorazione) ad un corso master di 10mesi o l'eventuale esclusione dalla rosa della squadra se necessario per far spazio ad altre richieste d'iscrizione di atleti.... e non di cprsisti.
forse ne ho fatte più io da forzata spettatrice che alcuni tesserati..
peace&love
Pensare che siete stati costretti a dire di no a gente che probabilmente avrebbe gareggiato di più, per tenere ki viene a fare fitness, rompendo le palle al coach per consigli tecnimci che serivranno loro per i bagnetti al mare questa estate.
Auspico che si prendano dei provvedimenti verso questa inutile categoria di atleti. Se non si superano un numero minimo di gare si lascia spazio l'anno dopo a ki vuole nuotare e gareggiare cn noi.
Neanche a quelle sociali muovono il sederino!